martedì 25 luglio 2017

Disegno del logo per Pettirosso Edizioni

Ci sono progetti belli (mi perdonerete l’uso di questa parola così banale eppure insostituibile) frutto del lavoro di persone altrettanto belle ai quali non negherei la mia partecipazione per nessuna ragione. Questo è il caso della collaborazione con Laura Rimola per la creazione del logo della sua nuova casa editrice: Pettirosso Edizioni. Conosco Laura da molti anni e di lei posso dire due cose: il primo aspetto che mi sento in dovere di confermare è che si tratta di una ricercatrice seria, coerente e sempre impegnata, mentre il secondo elemento che la rende speciale è che dove cammina lei sbocciano storie. Questa immagine sarà più chiara tra un po’. Non racconterò in queste pagine gli eventi personali che ci hanno fatto incontrare, ma posso garantire che anche quelli sono stati frammenti della sua instancabile ricerca. Voglio invece concentrarmi sul giorno di settembre dello scorso anno in cui mi ha scritto per coinvolgermi nel suo progetto.

Mi arrivò un suo messaggio nel quale mi chiese di realizzare un logo per la casa editrice che desiderava fondare e mi mostrò quello che lei definì un suo scarabocchio: ai miei occhi quelle poche linee tracciate a matita apparvero subito perfette come contenuto, così ho deciso di non modificarlo significativamente e concentrarmi unicamente sulla loro trasformazione in un file grafico pulito e versatile. Ho quindi riprodotto il pettirosso stilizzato con i miei amati Pigma e dopo aver importato questa immagine l’ho trasformata in un logo vettoriale adatto a tutti gli usi.
In un secondo momento ho realizzato una variante del pettirosso con la pancia rossa-arancione e Laura nel sito l’ha inserito proprio così, in sintonia con le illustrazioni a colori delle altre sue collaboratrici. (A proposito delle immagini sul sito, avete visto le immagini meravigliose di JennaPaddey?)
Per necessità sopraggiunte in seguito abbiamo dovuto sostituire la mia scritta con una font già esistente, ma il risultato è così spontaneo da aver stupito anche me. Ed ecco che questo piccolo pettirosso ha preso il volo nel mese di aprile e, finalmente, il primo libro scritto da Laura è acquistabile da tutti.
Il titolo “Le Vergini Fiorite. Leggende e Racconti di Fiori e Fanciulle” è già abbastanza esplicativo, ma vi spiego in breve di cosa tratta: avete presente i bellissimi racconti popolari che si raccontavano un tempo? Quelli non scritti, oppure quelli di cui esistono diverse trascrizioni, ma che portano con loro un grande bagaglio culturale e spirituale… Ecco, Laura si è impegnata per ritrovarle, riportarle alla luce e ridare loro il significato più puro. La prima raccolta di queste storie ha come protagonista i fiori e le fanciulle che ne rappresentano l'incarnazione naturale.
Quella che apre il post è una mia foto del volume in questione, la splendida immagine sulla copertina è opera di Anna Speshilova (non si può dire che Laura non ami circondarsi di professioniste!)

I libri editi da Pettirosso Edizioni possono essere richiesti all’indirizzo pettirossoedizioni@gmail.com oppure possono essere acquistati tramite Amazon, IBS e i maggiori bookshop online.

martedì 18 luglio 2017

Cuscino "Don't worry, be happy" decorazione DIY

Questa è la quarta "puntata" dedicata agli articoli per merceria firmati Marbet, quindi presento un nuovo prodotto: le lettere dell'alfabeto in PVC termoadesivo. Nascono per decorare le magliette sportive: avete presente i nomi dei giocatori di calcio? Vista la scarsa simpatia che nutro per questo sport, non avrei potuto utilizzarle in questo modo (anche se forse proprio per questo contrasto sarebbe stato ironico), quindi ho progettato una nuova decorazione per un cuscino. Tutto, come sempre, ha avuto inizio con degli scarabocchi...
Per questo progetto serve una federa per cuscino con la cerniera sul fondo; attenzione che non abbia l'apertura sul retro, altrimenti non potranno essere decorati entrambi i lati. Poi bisogna scegliere le lettere in PVC necessarie per comporre la scritta e della lana nei colori bianco e nero.

Ho stirato la federa e ho composto la scritta sul primo lato, quindi utilizzando il ferro da stiro caldo ho incollato le applicazioni avendo cura di proteggere tutto con la retina per i materiali sintetici (o con un panno). 
Non esiste la punteggiatura, quindi per ricavare l'apostrofo di cui avevo bisogno ho ritagliato la forma desiderata a mano libera un'altra lettera (presa in più).
Ho capovolto la federa e ripetuto l'operazione con l'altra scritta.
Con la lana nera e bianca o realizzato dei pom pon bicolori. Possono essere realizzati con qualsiasi metodo: con il classico sistema dei cartoncini, utilizzando i rebbi di una forchetta, con la mano oppure con le macchinette apposite, l'importante è che non siano troppo grossi. A questo punto ho applicato i due pom pon sugli angoli superiori del cuscino. Non vi mette già un po' di buon umore?
La stessa decorazione, come si vede nei miei schizzi iniziali, si presterebbe altrettanto bene per una maglietta: immaginate di mettere sul davanti la scritta "DON'T WORRY" e sul retro "BE HAPPY", per mandare un messaggio positivo a 360°!
Se volete sapere dove acquistare questi prodotti, tuffatevi nel sito Marbet.

Siete pronti per mettervi all'opera? Io gli spunti ve li ho dati, adesso tocca a voi. I progetti con gli articoli Marbet si prendono una pausa per l'estate, ma come promesso continueremo ancora in autunno con nuove idee per l'abbigliamento e per la casa.

martedì 11 luglio 2017

Tanti auguri a NOI!

Anche quest'anno è arrivato il momento del BI-compleanno! Io e Francesco festeggiamo lo stesso giorno ed è quindi una ricorrenza ancora più speciale. Per lui, che è giovincello, questa volta è arrivato il momento dei fatidici 30 quindi i festeggiamenti si protrarranno a lungo... e io sono in ritardo con tutti i miei lavori!
Sì, mi giustifico con questo post ;)
La cosa più importante però è non dimenticare che anche quest'anno uno dei regali che gli ho fatto è frutto delle mani di un'abile e giovanissima creativa: conoscete la tecnica dell'amigurumi? Ho fatto realizzare per lui un bellissimo Magikarp! (ve l'ho detto che è giovincello, quindi è cresciuto con i Pokémon)
I pacchetti che ho confezionato per lui erano tutti rossi e arancioni, in questo periodo sono i colori che mi girano intorno (come dimostra anche il mio account Instagram)
I festeggiamenti continueranno ancora per un po', ma questa volta sto lasciando organizzare tutto a lui. Intanto... Tanti auguri a NOI!

martedì 4 luglio 2017

Cuscino "keep calm and..."

Eccoci al terzo appuntamento dedicato ai prodotti Marbet! Questa volta ho utilizzato alcune applicazioni ricamate per decorare un cuscino...
Amo personalizzare la casa e impazzisco per i cuscini, perché conferiscono carattere agli ambienti. In passato ho decorato alcune federe con i colori per tessuto e le ho regalate ai miei amici, ma ho sempre voglia di sperimentare nuove tecniche. L'idea per questo cuscino mi è venuta osservando le patch con le lettere dell'alfabeto e non mi sono lasciata scappare la possibilità di mandare un messaggio... a me! Di solito scrivo sui post-it frasi motivanti e messaggi che poi sparpaglio sulle pareti, ma l'idea di qualcosa di più grande mi entusiasmava. Ho scelto di fare una mia versione della classica locandina "keep calm" (se volete capire di cosa si tratta Wikipedia ve lo spiega ottimamente) con un messaggio personalizzato che mi spingesse a prendere i problemi con leggerezza e non smettere mai di spiccare il volo con la mente.
Al posto della corona reale nella mia composizione ho messo una splendida farfalla ricamata e delle lettere negli stessi tonalità di colore, tutti da applicare con il ferro da stiro.
Ora vi mostro i passaggi...
Per applicare le patch termoadesive bisogna solo posizionarle sulla federa nel punto esatto in cui si vuole fissarle (trattandosi di una scritta è bene allinearle con un po' di cura, se necessario anche con l'ausilio di un metro), coprirle con un panno e poi passare il ferro da stiro caldo per pochi minuti senza utilizzare il vapore. Per verificare che tutte le parti siano aderite perfettamente consiglio di "stropicciare" il tessuto e controllare che non si sollevino gli angoli di nessuna applicazione, altrimenti sarà necessario un ulteriore passaggio con il ferro.
Il risultato è così bello da non sembrare possibile che sia anche così facile da realizzare! Siete pronti a riempire le vostre case con messaggio di ogni genere? Tra due settimane vi presenterò una tecnica alternativa per decorare un altro cuscino, sempre utilizzando i prodotti Marbet: vi aspetto!