martedì 30 gennaio 2018

Hand lettering, i miei appunti rilegati al Salone della Cultura

Quest'anno ho intrapreso un nuovo folle percorso... Non può essere universalmente descritto così, ma lo è sicuramente per una persona di 35 anni impegnata con diversi lavori e innumerevoli hobby! Per farla breve, mi sono iscritta alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione. Sono passati più di 10 anni da quando assistevo dal fondo delle aule alle lezioni di Storia del teatro senza essere iscritta, adesso invece posso sedermi fieramente in prima fila! Nonostante la fatica, sono contenta della mia scelta.
Per il momento ho sostenuto il primo esame e nel prendere appunti dal manuale di Cinema mi sono dilettata con una delle mie passioni più recenti: l'hand lettering. In realtà è stata la mia amica Lucia a dirmi che si chiama così, io cercavo solo di realizzare degli schemi con un aspetto grafico più accattivante affinché i concetti mi si fissassero nella mente. Non nascondo che è stata una soddisfazione mettere insieme tutte le pagine.
Partecipando al Salone della Cultura ho colto l'occasione per trasformarli in un piccolo fascicolo grazie all'iniziativa organizzata in collaborazione con la Tipografia Mediagraf spa e Xerox Italia spa: ho consegnato i file in pdf e loro hanno realizzato la stampa professionale e la cucitura a punto metallico. Il risultato mi è piaciuto tantissimo e dà un aspetto molto più rifinito a questo piccolo progetto.

Come vi avevo anticipato, non mi trovavo lì per caso: domenica 21 in occasione del Salone della cultura ho presentato il libro Spremuta di pancia per il quale ho realizzato le illustrazioni. Ne è venuta fuori una piacevole chiacchierata con la scrittrice Valentina Fioruzzi, se siete curiosi ne trovate un estratto su YouTube:
Non siamo abituate a parlare in pubblico, però aver trasformato il nostro intervento in una conversazione ha reso tutto più semplice. Se le vostre librerie di fiducia non hanno ancora il nostro libro, ordinatelo!!! Potete invece trovarlo più facilmente presso le librerie Feltrinelli e Mondadori.

martedì 16 gennaio 2018

Ci vediamo al Salone della Cultura

Il libro Spremuta di pancia, scritto da Valentina Fioruzzi e illustrato da me, vi aspetta al Salone della Cultura che si terrà a Milano il prossimo fine settimana! Domenica 21 gennaio dalle 10:15 alle 11 potrete incontrare anche me e Valentina, che saremo presenti insieme all'Editore per una presentazione speciale che coinvolgerà anche i bambini presenti.

Il Salone della Cultura nasce dal proposito di portare il mondo del libro, con tutte le sue sfaccettature, al grande pubblico, permettendo sia ai lettori sia ai collezionisti di apprezzare le novità editoriali presentate, di trovare libri esauriti o rari e scoprire in questo modo veri e propri tesori di carta.
In mezzo a tante pagine potrete trovare anche mostre, laboratori e dimostrazioni, molte delle quali gratuite.

Si svolge presso SUPERSTUDIO PIÙ in Via Tortona 27 a Milano e l'anno scorso ha contato oltre 35000 visitatori. Se vi interessano altri numeri, sono stati stimati 10.000 mq di superficie espositiva tra spazi coperti, giardino, terrazza e 2000 mq di cortili interni, con copertura wi-fi ovunque.

L'ingresso al Salone è a pagamento per gli adulti e gratuito per i bambini, potete trovare maggiori informazioni sul sito dell'evento. Vi aspetto!

mercoledì 20 dicembre 2017

Auguri creativi per voi e per me!

Questo 2017 era iniziato in modo mooolto complicato, ma devo dire che le cose sono migliorate notevolmente. La soddisfazione più grande è stata ovviamente la pubblicazione del libro con i miei disegni... mi piace immaginare che qualcuno possa trovarlo come regalo sotto l'albero!
Se non avete ancora finito di preparare i pacchetti, siete alle strette e vi mancano i bigliettini per i vostri regali, scaricate l'immagine che apre questo post e utilizzatela per i vostri auguri ;)

Il best9 del mio 2017 mi dice che avete apprezzato i miei scarabocchi, quindi prometto che per il prossimo anno mi impegnerò ancora di più.
Auguro a tutti un nuovo anno creativo e pieno di fantasia, per vedere il mondo che ci circonda con ottimismo. Non è facile, proprio per questo credo che sia l'augurio migliore. Ci rivediamo il prossimo anno, divertitevi!

martedì 5 dicembre 2017

Un laboratorio speciale per Natale

Domenica ho partecipato al laboratorio per i lavoretti di Natale organizzato da Cascina Biblioteca per i ragazzi con disabilità intellettiva. Sono stata affiancata dagli operatori e dai bravissimi volontari che collaborano con questa associazione e dedicano i loro fine settimana ad aiutare gli altri, persone che hanno il dono di rendere ogni istante più leggero e creano un’atmosfera allegra e vivace.
Insieme abbiamo realizzato alcuni piccoli addobbi utilizzando carta e cartone e poi abbiamo realizzato un bigliettino d’auguri, che alcuni hanno trasformato in letterina per Babbo Natale.
Per la prima decorazione ho fornito loro delle sagome a forma di stella e i ragazzi le hanno riportate sul cartone e sulle carte colorate. Dopo averle ritagliate sono state incollate tra loro e abbellite con l’applicazione di bottoni di legno oppure con alcune stelline adesive. In un foro abbiamo fatto passare lo spago insieme a una perlina per consentire di appendere l’addobbo.
Siamo passati al bigliettino di auguri: su una base di cartoncino abbiamo incollato tre triangoli di carta da pacco verde per comporre un piccolo abete. Poi lo abbiamo riempito di piccoli decori di carta, legno e adesivi. Ogni bigliettino è stato poi completato con messaggi di auguri oppure con l’elenco dei regali desiderati.
Infine la decorazione più particolare: la pallina di carta! Inserendo nello spago tante striscioline di cartoncino e fissandole con alcune perline di legno, abbiamo realizzato un addobbo tridimensionale.
Vi mostro un collage dei loro lavori:
È stato bello vedere le diverse interpretazioni dello stesso progetto.
Ancora più bello il loro impegno e la soddisfazione nel realizzare i loro piccoli addobbi da portare a casa.
Vi consiglio di dedicare qualche minuto per conoscere il lavoro svolto in Cascina Biblioteca (potete consultare il loro sito dal link che ho inserito all'inizio del post), è veramente incredibile quante siano le loro attività. Non sono generosi solo a Natale! Vedere per credere.

martedì 21 novembre 2017

La letterina per Babbo Natale che aiuta tutti i bambini

Ormai manca solo un mese a Natale (giorno più, giorno meno). Per me, che vivo queste feste con lo stesso entusiasmo dei bambini, non può che essere un momento di grande fermento.
Uno dei primi passi da compiere è sfacciatamente egoistico: scrivere la letterina per Babbo Natale elencando i propri desideri. Di solito mi chiedo se sia opportuno farlo, ma questa volta posso realizzarla senza alcun senso di colpa perché il mio piccolo progetto è legato a una iniziativa benefica che mi ha conquistato subito: “Letterine per un sogno”. Ve ne parlo brevemente prima di mostrarvi come ho decorato la mia lettera...
Quest’anno nei Viridea Garden Center d'Italia verranno allestiti gli Uffici postali di Babbo Natale e da lì i bambini potranno spedire la loro letterina. Dal 3 novembre al 22 dicembre, per ogni letterina a Babbo Natale che i bambini imbucheranno nell'apposita cassetta postale collocata nei punti vendita Viridea, l’azienda donerà 1 euro alla onlus CIAI – Centro Italiano Aiuti all'Infanzia. Lo scopo dell'iniziativa è sostenere il centro educativo localizzato a Milano nel quartiere Stadera. Il progetto “Tutti al centro! – spazio educativo per bambini” prevede, in una zona milanese a elevato disagio sociale, la realizzazione di un centro educativo in cui persone competenti possano accompagnare i bambini nel loro percorso di crescita e possano supportare i genitori e il sistema scolastico.

Dopo aver parlato dell'aspetto più serio possiamo dedicarci al momento più frivolo, ma non meno importante: la decorazione della carta da lettere e della busta dove elencare i regali che ci piacerebbe ricevere. I materiali necessari sono una busta e un foglio bianchi, della carta verde, della carta da pacchi, un pennarello bianco, forbici, colla e se si vuole realizzare anche il francobollo sarà utile una foratrice.
Dalla carta da pacco ho ricavato con delle pieghe e degli strappi una striscia che ricorda il profilo delle montagne. L'ho incollata nella parte bassa del foglio e ho rifilato l'eccedenza con le forbici.
A questo punto ho disegnato su un foglio il profilo di un fitto bosco di abeti e l'ho riportato sul retro della carta verde. Per rendere semplice questo passaggio basterà iniziare tracciando dei triangoli grandi e piccoli alternati tra di loro e poi aggiungendo i particolari delle fronde.
Dopo aver ritagliato con le forbici il contorno degli alberi anche questi possono essere incollati alla base del foglio, sovrapponendoli alle montagne stilizzate.
Per far aderire bene gli strati di carta è opportuno girare il foglio e premere bene con la mano; se necessario, lasciar asciugare il foglio posizionandolo sotto a un libro pesante.
Ora manca solo il tocco finale: la neve! Per realizzarla vi svelo un trucchetto di cui avevo parlato anche nel mio ebook: soffiando con forza sulla punta di un pennarello bianco molte goccioline di colore si spargeranno sul foglio in modo naturale.
Ho decorato in modo simile anche la busta, incollando altri alberelli ritagliati nella carta verde e abbelliti con l'effetto neve.
Non rimane che riempirla con i saluti al vecchio rubicondo dall'animo buono e magari qualche aneddoto che gli rammenti quanto siamo meritevoli. Però ogni lettera che si rispetti deve essere affrancata, quindi vi mostro anche come realizzare un francobollo... servono solo pochi ritagli della stessa carta utilizzata precedentemente e una pinza foratrice per decorare il bordo.
Il Natale può essere veramente più buono, grazie a iniziative come questa organizzata da Viridea. Io sono felice di aver fatto la mia piccolissima parte.
Ora vi saluto perché devo iniziare a scrivere il mio messaggio... e visto che molti dei desideri degli anni passati sono stati esauditi, vale la pena tentare anche questo anno!

martedì 7 novembre 2017

Cuscino gufo DIY

L'uscita del mio libro mi ha costretta a posticipare di qualche settimana questo post, ma non vedevo l'ora di mostrarvelo: ecco a voi il cuscino-gufo realizzato grazie al tessuto termoadesivo Marbet!
 Anche in questo caso tutto è iniziato con uno scarabocchio, le idee che mi passano per la testa sono troppe e solo quelle che approdano sulla carta hanno speranza di diventare concrete. Quando avete un'idea vi consiglio di annotarla o di fare uno schizzo, perché è il primo passo verso la loro realizzazione. Così è nato il mio gufo.
I materiali sono intuibili anche dallo sketch: una federa per cuscino tinta unita e una pezza di tessuto termoadesivo. Come strumenti occorrono il ferro da stiro e un paio di forbici affilate, un gessetto da sarta (o un pennarello) e un foglio di carta per ritagliare le parti che compongono la bestiola.
Ho disegnato un triangolo piccolo per il becco e una sorta di triangolo smussato per la testa (che deve conferire la caratteristica espressione accigliata da rapace), due occhioni utilizzando come dima una ciotolina e alcune piumette per simulare le ali. Ho ritagliato queste forme sul foglio di carta e le ho ricalcate con il gessetto da sarta sul retro della pezza termoadesiva.
A questo punto con le forbici ho tagliato ogni pezzo e li ho posizionati sul cuscino con il lato scamosciato verso l'altro e la colla a contatto con la federa. Quando si è soddisfatti della composizione bisogna fissare le parti utilizzando il ferro da stiro caldo, senza utilizzare il vapore.
Ecco il mio nuovo cuscino, viene voglia di abbracciarlo! Realizzarlo è veramente facile, ve lo garantisco.
Potete trovare i prodotti Marbet nelle mercerie e online, per una ricerca più mirata vi consiglio questo link. Mettetevi subito all'opera, sono curiosa di vedere i vostri nuovi famigli!

martedì 24 ottobre 2017

#ioleggoperché

#ioleggoperché è il nome di una bellissimo progetto che coinvolge molte librerie in tutta Italia e si pone come obiettivo di sviluppare le biblioteche scolastiche.
Sabato 21 ottobre ho partecipato attivamente a questa iniziativa insieme alla scrittrice Valentina Fioruzzi e con l'Associazione Scuola Pisacane Locatelli organizzando un laboratorio nella Libreria Centofiori di Milano. Abbiamo accompagnato i bambini alla scoperta dei racconti, discutendo insieme a loro di come nascono le storie e come nascono i disegni che le accompagnano... poi li abbiamo coinvolti in un gioco che li ha portati a dare vita al loro racconto e rappresentarne i protagonisti sulla carta facendo uso dei più svariati materiali.
Queste sono alcune immagini che mostrano il loro incredibile lavoro, dalla storia collettiva alla creazione dei personaggi:
Con l'occasione abbiamo raccontato ai bambini quale processo ha dato vita al libro scritto da Valentina e illustrato da me, rendendoli partecipi di questo lungo e splendido cammino. Qualcuno ci ha anche confidato che da grande vorrebbe fare la stessa cosa, non potremmo essere più fiere di così. Prese dall'entusiasmo abbiamo anche provato a scattarci un selfie mostrando il nostro lavoro "Spremuta di pancia", ma non siamo millennials e non ci è venuto molto bene... in ogni caso siamo felici di "averci messo anche la faccia"!
E io, perché leggo? Perché nella mia mente ogni pagina sprigiona forme e colori. Non potrei mai farne a meno, ve lo assicuro. Invece voi?
La raccolta si concluderà il 29 ottobre 2017, quindi se volete contribuire siete ancora in tempo. Buona lettura a tutti!