Anche se si è concluso un anno faticoso, non posso non ringraziarlo. Averlo affrontato è stato un successo. Adesso mi aspettano nuove sfide... Buon 2017!
Etichette
altre realtà creative
bambini
bomboniere
carta
casa
collaborazioni
cucina
decorazione d'interni
DIY
feste
fumetto
green
hand lettering
idee
illustrazione
in viaggio
iniziative benefiche
laboratori
materiali
matrimonio
negozi
ordine
re-fashion
regali
ricamo
riciclo creativo
riviste
spunti
tessile
travestimenti
work in progress
martedì 3 gennaio 2017
martedì 27 dicembre 2016
Cose belle viste durante le feste
La cosa che più
amo delle feste è l’atmosfera. Anche se in misura diversa, tutti si impegnano
con gli addobbi e anche se quest’anno ho avuto pochissimo tempo da trascorrere
nei negozi oppure poche occasioni per festeggiare qui e là, riporto tre idee
che mi sono piaciute molto (click sulle foto per ingrandirle).
Per quanto riguarda i negozi, ho apprezzato molto l’allestimento di un ottico di Milano, lungo i bastioni di Porta Venezia: gli alberi di fascine che hanno utilizzato per l’esposizione in vetrina sono lineari ma non troppo moderni. L’ho immortalato durante una passeggiata a caccia di regali!
Durante i miei corsi da Viridea invece sono
rimasta colpita da questa decorazione: io che ho la passione delle foglie
secche non avevo mai pensato di utilizzarle per una ghirlanda!
La mia amica Giusy, architetto che si diletta con il fai da te, ha addobbato l’albero in modo classico con campanelle dorate e palline rosse… almeno in apparenza! Si tratta nel primo caso di vasetti dello yogurt colorati con la vernice spray e nel secondo caso di decorazioni origami ottenute con la lamiera delle lattine di Coca Cola. Se il Natale è diventato consumismo, almeno che sia all’insegna del riciclo creativo!
Piccola digressione: essendo un architetto, l'anno scorso le abbiamo regalato una casetta di marzapane della bottega svedese di Ikea e lei l'ha assemblata in questo modo delizioso...
Infine voglio citare la mia mamma, che tutti gli anni addobba alcuni rami recisi cambiando stile ogni volta. In un post pubblicato nel 2014 su Paper Project potete vedere la versione argentata mentre quest’anno ha realizzato una variante shabby chic applicando sui rami la neve finta al posto della vernice. Come addobbi ha utilizzato foglie secche e stelline di lamiera e ha appeso i portatovagliolo DIY che avevamo utilizzato l’anno scorso (in questa foto appaiono ancor appesi con lo spago lungo perché non aveva ancora completato l’allestimento, ma io avevo urgenza di documentare il suo lavoro). Amo l'effetto tono su tono di questo angolo.
E io cosa ho fatto? Al posto della solita ghirlanda sulla porta, ho appeso una piccola decorazione di legno... ma per bilanciare ho incorniciato l'ingresso con dei rami di abete sintetico acquistati l'anno scorso da Ikea, applicandoli con il washi tape.
Se nei commenti volete segnalare i vostri allestimenti oppure le decorazioni più insolite viste in giro sono ben accette, in questo modo anche i prossimi anni non ci mancheranno le ispirazioni. Buon 2017!
Se nei commenti volete segnalare i vostri allestimenti oppure le decorazioni più insolite viste in giro sono ben accette, in questo modo anche i prossimi anni non ci mancheranno le ispirazioni. Buon 2017!
martedì 13 dicembre 2016
Cake topper di Natale DIY
La settimana
scorsa ho ricevuto in regalo alcuni prodotti Pril della nuova linea senza
fosfati insieme a una teglia e una sfida: cucinare dei muffin e poi affrontare
lo sporco bruciato con l’aiuto dei loro prodotti. Mi hanno inviato anche una
ricetta originale americana per ottenere dei dolcetti perfetti, ma io
preferisco il gusto salato così ho cambiato un po’ le carte in tavola. Inoltre ho
pensato di dare al mio test un’impronta DIY…
Ho immaginato
una nevicata di formaggio grattugiato e degli alberelli di Natale sulla cima di
ogni muffin, quindi ho pensato di profumarli con bottarga di muggine e pecorino in
perfetto stile sardo, ma ho poi ripiegato sul parmigiano perché avevamo già
mangiato tutto il formaggio di pecora acquistato questa estate. Ho aggiunto all'impasto la bottarga e
abbondante formaggio, ho messo l’impasto negli stampini e ho infornato i miei
piccoli esperimenti.
Nel
frattempo ho realizzato i cake topper: sono necessari degli stuzzicadenti, un
ritaglio di cartoncino verde, un pennarello a punta fine (come colore io ho usato l’argento, ma sono adatti anche l’oro o il bianco), un piccolo washi tape verde e alcune
piccole mezze perle adesive.
Per iniziare ho ritagliato a mano dei triangoli di cartoncino e li ho sagomati per conferire la classica forma di abete. Con il pennarello ho disegnato qualche festone e con le piccole perle adesive ho aggiunto il tocco finale. Sul retro ho applicato lo stuzzicadenti con il washi tape verde.
Per iniziare ho ritagliato a mano dei triangoli di cartoncino e li ho sagomati per conferire la classica forma di abete. Con il pennarello ho disegnato qualche festone e con le piccole perle adesive ho aggiunto il tocco finale. Sul retro ho applicato lo stuzzicadenti con il washi tape verde.
Dopo aver
sfornato i muffin li ho lasciati intiepidire e poi ho cosparso la sommità con
la neve… ops, con il formaggio grattugiato! A questo punto ho infilzato lo
stecchino.
Sfrutterò
sicuramente questa idea per un antipasto
o per un dolce durante i festeggiamenti dai miei genitori e visto che loro
hanno la lavastoviglie approfitterò anche di quella! Ve l’ho mai detto che amo
cucinare e detesto lavare i piatti? Per fortuna questa volta ci sarà qualcuno
che mi darà una mano.
martedì 6 dicembre 2016
Una campana per il centrotavola di Natale
Durante
questo autunno ho fatto una scoperta insolita passeggiando in montagna: ho
trovato una campana abbandonata in un prato. Doveva trovarsi lì da molto tempo
infatti al suo interno c’era una lumaca e qualche insetto, ma ho trovato il
coraggio per raccoglierla e mi sono fatta aiutare dagli amici a togliere le
bestiole che la infestavano. L’aspetto più bello dell’amicizia è che ci si
sente capiti, così l’unica cosa che hanno detto vedendomi passeggiare con il
mio nuovo tesoro dorato è stato: “Solo Silvia poteva trovare una campana!”.
Ebbene sì, solo io avrei potuto notarla e innamorarmene e ne sono così fiera
che ho deciso di trasformarla nella protagonista della mia tavola natalizia. Quindi
vi mostro le prove dell’allestimento…
Nella mia scatola dei nastri (come, non ce l’avete anche voi?) ne
ho pescato uno dorato rinforzato con filo metallico e uno più piccolo di raso
rosso; a questi ho aggiunto dei rametti sintetici e alcune sagome di feltro
acquistate proprio per questo progetto. Ho abbinato i nastri e li ho annodati
con un fiocco all’estremità della campana, poi l’ho posizionata su un centrino
e ho arricchito il tutto con i rametti d’abete e le stelle rosse. Infine ho
posizionato altri due rametti bloccandoli all’interno del nodo.
Il risultato già mi piace, ma immagino che sarà ancora più bello
posizionato su una tovaglia rossa. Molto classico, per colori ed elementi,
eppure così nuovo. Questo sarà il mio centrotavola per la Vigilia di Natale
2016. Voi cosa avete in mente per le vostre tavole?
martedì 29 novembre 2016
Incontri di ricamo alla Triennale di Milano
Tra un
tutorial e un corso tenuto da me anche io ho voglia di imparare qualcosa, così
ho deciso di colmare una delle mie più grandi lacune partecipando a un incontro
di ricamo organizzato da DMC presso il Caffè Design della Triennale di Milano. Il
luogo è uno dei miei preferiti perché è anche quello in cui ho tenuto i miei
primi laboratori di fai da te e pittura per bambini molti anni fa. Anche DMC mi
riporta alla mente dei ricordi molto lontani in quanto da adolescente
realizzavo dei braccialetti macramè con le loro matassine di cotone, seguendo
le istruzioni in francese di un libro regalatomi da mia sorella. Ritrovarli
insieme mi ha dato una bella energia!
Lo scopo
degli incontri che hanno avuto luogo a Milano è quello di trasmettere ai ragazzi la passione per il ricamo, infatti entrambi gli appuntamenti erano
dedicati ai giovani under 35. Presentando due nuovi articoli, il cofanetto
“Stitch Therapy” e i fogli “Custom By Me”, hanno dimostrato che questa arte è oggi
ancora attuale.
Con il primo
prodotto hanno strutturato un contenitore che racchiude tutto il necessario per
un momento rilassante da dedicare alla realizzazione di un ricamo: una tela
stampata, matassine di filo, ago, istruzioni e diversi incensi per rendere
ancora più magico il momento di relax. I soggetti sono tre diversi e a me è capitato quello con
i fiori. Non vedo l’ora di avere un po’ di tempo per dedicarmici (e se non lo
avrò dovrò ritagliarmelo).
Il secondo
prodotto è una rivoluzione per il mondo del ricamo: si tratta di fogli adesivi
idrosolubili, disponibili con disegni prestampati, bianchi o con una
quadrettatura che permette di progettare il proprio ricamo personalizzato. Per
utilizzarli basta tagliare la parte scelta, eliminare la pellicola protettiva e
applicarli dove si è deciso di eseguire il ricamo.
Durante
l’incontro avevamo a disposizione diversi fogli “Custom By Me” sia neutri sia
decorati e tra quelli io ho scelto un’immagine zen per abbellire la mia
canottiera estiva. Ho scelto una matassina della linea Coloris nelle sfumature
del verde, azzurro e giallo e ho iniziato a ricamare sotto la guida paziente di
Grazia Lazzarin che mi ha insegnato a eseguire il punto erba. Non si può dire
che io sia veloce, ma sicuramente la soddisfazione di realizzare qualcosa con
le proprie mani è ancora più grande quando la si ottiene con fatica! Inoltre le
chiacchiere tra giovani donne sedute intorno a un tavolo hanno reso tutto più
piacevole.
Adesso ho in
cantiere molti progetti natalizi, il primo comparirà sulle pagine di questo
blog la prossima settimana… ma so che nei prossimi mesi mi diletterò con questi
strumenti per personalizzare altri capi d’abbigliamento, accessori per
me e per la casa. Perché l’unico limite è quello posto dalla fantasia.
giovedì 17 novembre 2016
Insegnare la creatività
Sabato
scorso si sono svolti i primi due corsi dimostrativi dedicati al Natale nei Viridea
Garden Center in provincia di Pavia e si è trattato di una vera e propria sfida
che vi voglio raccontare.
Mi ero
preparata molto per questi incontri realizzando diversi campioni, ma non avevo
tenuto conto del fatto che dei punti vendita così distanti potessero disporre
di un assortimento differente. Inoltre alcuni dei materiali utilizzati
nelle mie prove erano stati acquistati diversi mesi fa e ho scoperto all’ultimo minuto che non vengono più commercializzati. In mio soccorso è venuta la creatività
quindi ho deciso di trasmettere proprio questa durante i laboratori.
Vi spiego
meglio: cosa fare se il materiale con il quale ci si era esercitati non è
disponibile? Aprire gli occhi e la mente e lasciarsi ispirare da quello che si
ha intorno. Ecco come sono nati i
biglietti d’auguri realizzati a San Martino Siccomario e a Montebello della
Battaglia, tenendo come filo conduttore i biglietti con finestra e le
applicazioni. Nel primo punto vendita ho scoperto che le sagome in legno sono
fuori assortimento, ma ho trovato una splendida decorazione di Coloreria a
forma di gabbietta e sagome in feltro non solo piccole ma anche grandi, quindi
mi sono sbizzarrita con quelle. I nastri adesivi decorativi hanno rapito presto
l’attenzione delle partecipanti (5 donne di tutte le età) quindi ho dedicato
diverso tempo a illustrare il loro utilizzo. Nel negozio di Montebello invece
non erano molte le sagome disponibili, così tra gli addobbi per l’albero di
Natale abbiamo scoperto delle dolcissime “gufette” ideali per i nostri auguri.
Per addobbare invece l’abete in morbido feltro ho utilizzato mezze perle
adesive, piccole sagome di legno e le stelline ritagliate con la mia fustella
da viaggio, tutti articoli presenti in negozio. Anche qui washi tape a
gogò! Inoltre finalmente è apparso il mio primo allievo uomo (li credevo creature mitologiche).
![]() |
| alcuni biglietti realizzati a San Martino |
![]() |
| alcuni biglietti realizzati a Montebello |
Questo sabato
pomeriggio mi potrete trovare a Rodano, in provincia di Milano, inoltre vi
ricordo gli appuntamenti seguenti:
26/11/2016 h.10-12 a Cusago (MI) e
h.15-17 a Rho (MI)
3/12/2016 h.10-12 a Settimo Torinese (TO)
e h.15-17 a Collegno (TO)
10/12/2016 h.15-17 a Torri di Quartesolo (VI)
Nel blog non ne parlerò più perché prima di Natale dovrò
affrontare altri argomenti, quindi segnate queste date in agenda!
giovedì 10 novembre 2016
Nuovi corsi gratuiti per Natale
Da brava adulta con la mente di bambina sono letteralmente innamorata del Natale, così quando questa estate Viridea mi ha chiesto di progettare dei corsi per il periodo delle feste mi sono messa subito al lavoro senza badare troppo alle temperature! Il progetto che hanno scelto riguarda dei biglietti d’auguri: per realizzarli ho intagliato una finestra nel cartoncino e al suo interno ho assemblato un mix di diversi materiali come sagome di legno, forme in feltro e bottoni insieme a washi tape e ritagli di carta. I materiali disponibili nel reparto Casa e decòr nei Viridea Garden Center sono moltissimi e ho cercato di utilizzarne alcuni un po' insoliti!
Questa volta non mi troverete solo a Rho ma anche negli altri punti
vendita:
12/11/2016 h.10-12 a San Martino Siccomario (PV) e h.15-17 a
Montebello della Battaglia (PV)
19/11/2016
h.15-17 a Rodano (MI)
26/11/2016
h.10-12 a Cusago (MI) e h.15-17 a Rho (MI)
3/12/2016
h.10-12 a Settimo Torinese (TO) e h.15-17 a Collegno (TO)
10/12/2016 h.15-17 a Torri di Quartesolo (VI)
Il
corso è completamente gratuito e non richiede iscrizione. Vi aspetto nel vostro centro Viridea
preferito!
Iscriviti a:
Post (Atom)



















