Ci siamo: è iniziato un nuovo anno dispari, che tutto sommato mi piace. Questo numero alterna spigoli e cicciosità, mi sembra ben bilanciato e a pelle mi è simpatico. Mi sembra un buon modo per iniziare.
Come è stato l’anno che si è appena concluso? Me lo racconta Instagram: nel “best nine” ci sono i luoghi del cuore (la mia Milano, la Sardegna dei miei genitori e il Piemonte di Francesco), una fantastica collaborazione con Bosch, qualche scarabocchio, i miei taccuini e una divertente scoperta (avete mai accolto in casa un bruco per osservarne la metamorfosi? Noi sì!); direi che le mie priorità ci sono tutte. Per il 2019 vorrei solo qualche disegno in più, un viaggio per andare a trovare mia sorella nella sua Parigi e ancora più soddisfazioni lavorative. Alla faccia del “vorrei solo”… però con i propositi bisogna sempre puntare un po’ più in alto, giusto? Buon inizio a tutti <3
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mercoledì 2 gennaio 2019
Buon 2019
All’inizio di dicembre avevo iniziato a scrivere un post di buoni propositi per il 2019, perché quest’anno ero stata brava e mi ero anche portata avanti con i regali di Natale per tutti, poi ho iniziato a farmi contagiare da tutte le forme virali diffuse sul territorio italiano e così non l’ho mai portato a termine. Direi che a questo punto è obbligatorio passare direttamente al 2019 con un bel balzello aggraziato!
martedì 27 novembre 2018
GLUEY la nuova penna incollatrice di Bosch
Avete presente i divertenti lavoretti che si possono realizzare con la colla a caldo? Idee splendide che si trasformano in tragedia quando ci si trova a litigare con il cavo di alimentazione e con la forma poco pratica della pistola... ecco, dimenticatevene! Bosch ha inventato una penna incollatrice cordless, rivoluzionaria in quanto è super maneggevole. Il suo nome è Gluey! L'ho presentata lo scorso weekend in alcuni punti vendita Leroy Merlin e ho pensato di parlarne anche qui per chi non è potuto passare a trovarmi.
Viene alimentata con due pile stilo ricaricabili che vengono collocate nella parte posteriore. Finalmente non ci sono più fili che possano bloccare la nostra creatività!
La forma permette di impugnare questo attrezzo esattamente come se fosse una penna e con la stessa precisione di una penna può essere utilizzata per decorare e comporre delle scritte. Io mi sono divertita con i mini-stick di colore nero e ho decorato delle piccole tele scrivendo alcune parole, ma potete dilettarvi anche con testi più lunghi: una dedica o il ritornello di una canzone sono solo alcune delle idee che potete trasformare in quadro.
Viene alimentata con due pile stilo ricaricabili che vengono collocate nella parte posteriore. Finalmente non ci sono più fili che possano bloccare la nostra creatività!
La forma permette di impugnare questo attrezzo esattamente come se fosse una penna e con la stessa precisione di una penna può essere utilizzata per decorare e comporre delle scritte. Io mi sono divertita con i mini-stick di colore nero e ho decorato delle piccole tele scrivendo alcune parole, ma potete dilettarvi anche con testi più lunghi: una dedica o il ritornello di una canzone sono solo alcune delle idee che potete trasformare in quadro.
Nonostante sia una penna incollatrice è perfetta anche per le decorazioni. Grazie ai mini-stick da 20 mm è possibile evitare gli sprechi e cambiare colore molto facilmente: non è più necessario aspettare che il lungo stick di colla si esaurisca per cambiare colore. Sono disponibili trasparenti (per incollare e vetrificare immagini disegnate o stampate), colorati (brillanti e corposi) e glitter (veramente ricchi e "luccicosi", non come quelli delle di altre marche che avevo provato).
I materiali che possono essere incollati e decorati sono carta, tessuto, plastica, cartone, legno, pietra, vetro, pelle... e in generale tutte le superfici sulle quali avete mai usato la colla a caldo!
Un utilizzo che mi è stato suggerito dalle altre ragazze che hanno organizzato le presentazioni è associato agli stampi in silicone per la cucina: versando la colla al loro interno è possibile ricavare delle sagome perfette in tutti i colori che si desidera, anche miscelandone più tra loro.
Io ho incollato le formine e le lettere così ottenute al centro di alcune piccole mollette di legno e le ho utilizzate per decorare i pacchi regalo. Potete trovare alcuni esempi di queste decorazioni nell'esposizione di Leroy Merlin Assago, per chi è distante pubblico una fotografia!
Infine si presta ai lavori dell'ultimo momento perché raggiunge la giusta temperatura in un minuto e la colla si asciuga in pochi secondi (oppure pochi minuti nel caso delle colature negli stampi in quanto hanno uno spessore maggiore).
Un utilizzo che mi è stato suggerito dalle altre ragazze che hanno organizzato le presentazioni è associato agli stampi in silicone per la cucina: versando la colla al loro interno è possibile ricavare delle sagome perfette in tutti i colori che si desidera, anche miscelandone più tra loro.
Io ho incollato le formine e le lettere così ottenute al centro di alcune piccole mollette di legno e le ho utilizzate per decorare i pacchi regalo. Potete trovare alcuni esempi di queste decorazioni nell'esposizione di Leroy Merlin Assago, per chi è distante pubblico una fotografia!
Infine si presta ai lavori dell'ultimo momento perché raggiunge la giusta temperatura in un minuto e la colla si asciuga in pochi secondi (oppure pochi minuti nel caso delle colature negli stampi in quanto hanno uno spessore maggiore).
martedì 23 ottobre 2018
I miei tutorial dedicati ad Halloween su Paper Project
Ho sempre amato i travestimenti, negli anni scorsi mi sono divertita molto in compagnia degli amici in occasione di serate a tema ed eventi di GDR. Anche adesso che non ho più tempo per dedicarmi a questi passatempi, mi piace riguardare la cartella di foto dove mostro i miei piccoli trasformismi. Halloween era sicuramente una delle occasioni più attese.
TRAVESTIMENTO
L'anno successivo ho dedicato la mia pubblicazione alla realizzazione di un paio di orecchie animalesche. Un accessorio veramente veloce da realizzare e poco impegnativo, adatto a chi si fa spaventare dai travestimenti completi. Nel link trovate la spiegazione passo passo insieme a tante foto.
INVITO
L'ultima pubblicazione invece l'avevo dedicata a un lavoretto con la carta, il materiale più bello e versatile che ci sia. In questo post spiego come ottenere un effetto tridimensionale molto particolare aggiungendo qualche cucitura e due bottoni di recupero, per realizzare un invito fai da te.
Spero che questi spunti possano esservi utili per festeggiare e divertirvi, ogni occasione è buona. Se ci aggiungete un po' di creatività, ancora meglio.
Quest'anno non avrò occasione per festeggiare e non ho avuto il tempo per dedicarmi a un costume nuovo, ma ho pensato di raccogliere qui i link ai miei precedenti tutorial pubblicati sul magazine Paper Project.
TRUCCO
Nel post del 17 Ott 2013 spiego come ottenere un make up di effetto utilizzando gli Aquacolor. Conoscete questi prodotti? Sono veramente semplici da usare, però consiglio di fare qualche prova per prendere dimestichezza con la loro consistenza. Leggetelo se volete approfondire l'argomento.TRAVESTIMENTO
L'anno successivo ho dedicato la mia pubblicazione alla realizzazione di un paio di orecchie animalesche. Un accessorio veramente veloce da realizzare e poco impegnativo, adatto a chi si fa spaventare dai travestimenti completi. Nel link trovate la spiegazione passo passo insieme a tante foto.
INVITO
L'ultima pubblicazione invece l'avevo dedicata a un lavoretto con la carta, il materiale più bello e versatile che ci sia. In questo post spiego come ottenere un effetto tridimensionale molto particolare aggiungendo qualche cucitura e due bottoni di recupero, per realizzare un invito fai da te.
Spero che questi spunti possano esservi utili per festeggiare e divertirvi, ogni occasione è buona. Se ci aggiungete un po' di creatività, ancora meglio.
martedì 25 settembre 2018
Welcome to the jungle!
Anche
quest’anno è arrivato settembre e ha portato con sé un nuovo inizio frenetico.
UNIVERSITÀ (sfida n°1)
Voi siete pronti per le vostre sfide?
Questo mese
per me è sempre stato il vero inizio di tutte le cose: a gennaio non si ha il
tempo per fermarsi e fare i conti con noi stessi, invece settembre lo impone.
Le settimane necessitano una nuova programmazione, in particolare per chi
studia. Le strade ricominciano ad essere affollate, così come l'agenda.
Ho dato il benvenuto a questo mese sulle pagine del mio taccuino, in una fusione di colori tra estate e autunno.
Ecco le mie
nuove sfide:
Questo
capitolo è quello che più di tutti ha richiesto una nuova e seria
pianificazione.
Il primo
anno si è concluso con 5 esami superati sui 7 suggeriti dal piano di studi,
sicuramente un risultato più che dignitoso per una persona che lavora e che
deve cercare di occuparsi di una casa… però non sono completamente soddisfatta.
Probabilmente quello che non riesco a mandare giù è non aver
superato l’esame di Storia del teatro e dello spettacolo, argomento sul quale
mi ritenevo già ferrata e che probabilmente ho sottovalutato. Non dovrò
ripetere questo errore.
Quindi mi
ritrovo con mille foglietti volanti da convertire in un più affidabile
file Excel con il quale sono convinta che riuscirò a incastrare gli impegni.
Mi aspettano
corsi nuovi relativi a materie mai affrontate, ma farò il possibile affinché
la mia organizzazione mi salvi dal caos.
SPORT (sfida
n°2)
Non sono mai
stata una persona sportiva, ma ci sono stati anni in cui mi sono dedicata alla danza e
allo yoga in modo costante 3 volte alla settimana (completando con stage
saltuari nel fine settimana). La cosa più incredibile è che mi sentivo
decisamente meno stanca di adesso! Non voglio pensare che sia l’età che avanza,
quindi credo che sia il caso di riappropriarmi di un po’ di tempo per sfogare
lo stress, fosse anche solo una volta al mese. Questa mi sembra la sfida più
difficile, ma il primo passo è scacciare questi pensieri scoraggianti! Ready?!
ABBIGLIAMENTO
(sfida n°3)
Quanti bei
vestiti custodisco nel mio armadio? Allora mi spiegate perché finisco per usare
sempre gli stessi?
Diciamo che ho sempre pensato che i vestiti belli dovessero essere conservati per le occasioni speciali, però mi è capitato di ritrovare capi rovinati che non sono mai usciti dall’armadio (avete presente gli elastici cotti e l’ecopelle polverizzata?) e ho capito che non è un modo sano di affrontare le mie giornate. Va bene la praticità, indispensabile per reggere i miei ritmi, però ogni tanto dovrei gratificarmi indossando qualcosa di più bello. Ci proviamo?
Diciamo che ho sempre pensato che i vestiti belli dovessero essere conservati per le occasioni speciali, però mi è capitato di ritrovare capi rovinati che non sono mai usciti dall’armadio (avete presente gli elastici cotti e l’ecopelle polverizzata?) e ho capito che non è un modo sano di affrontare le mie giornate. Va bene la praticità, indispensabile per reggere i miei ritmi, però ogni tanto dovrei gratificarmi indossando qualcosa di più bello. Ci proviamo?
TRUCCO
(sfida n°4)
Che io abbia deciso da molto tempo di smettere di pettinarmi e noto: la vita è troppo breve per perdere tempo con un pettine. Però ho notato che un po’ di trucco sugli occhi rende il mio sguardo meno triste (non perché normalmente io lo sia, ma perché il taglio dei miei occhi trasmette sempre questa impressione), quindi ho deciso di dedicare qualche minuto al make-up e vedere che effetto mi fa. Tentennerò su questa decisione ogni sera quando dovrò struccarmi, ma so che sarebbe una buona routine. Proviamo a mantenere anche questo impegno!
Che io abbia deciso da molto tempo di smettere di pettinarmi e noto: la vita è troppo breve per perdere tempo con un pettine. Però ho notato che un po’ di trucco sugli occhi rende il mio sguardo meno triste (non perché normalmente io lo sia, ma perché il taglio dei miei occhi trasmette sempre questa impressione), quindi ho deciso di dedicare qualche minuto al make-up e vedere che effetto mi fa. Tentennerò su questa decisione ogni sera quando dovrò struccarmi, ma so che sarebbe una buona routine. Proviamo a mantenere anche questo impegno!
martedì 24 luglio 2018
Una mappa del tesoro come biglietto di auguri
È già
capitato che su queste pagine virtuali raccontassi di regali e sapete
quanta importanza attribuisca alla soglia dei 30 anni. Ebbene, tra le mie amicizie ci sono
ancora personcine giovani che li stanno compiendo! Questo post è dedicato a un regalo pensato per questa tappa così speciale.
Tappa: non è
una parola casuale! Quanta strada bisogna percorrere per raggiungere questa
soglia? Se poi la persona che compie gli anni è appassionata di pirati, la
metafora acquisisce subito una nuova luce...
LA MAPPA DEL TESORO
Da bambini abbiamo fantasticato quasi tutti su una mappa del tesoro, di quelle con il percorso tratteggiato e uno scrigno alla fine. Mi sono ispirata a una di queste.
Ho deciso di riempire uno scrigno (di cartone stampato legno) con tanti piccoli regali significativi e a ognuno di questi ho legato una tag con un numero e sul retro della mappa ho riportato la spiegazione corrispondente.
LA MAPPA DEL TESORO
Da bambini abbiamo fantasticato quasi tutti su una mappa del tesoro, di quelle con il percorso tratteggiato e uno scrigno alla fine. Mi sono ispirata a una di queste.
Ho deciso di riempire uno scrigno (di cartone stampato legno) con tanti piccoli regali significativi e a ognuno di questi ho legato una tag con un numero e sul retro della mappa ho riportato la spiegazione corrispondente.
martedì 26 giugno 2018
I segnaposto per il matrimonio (e altre storie)
Quando il matrimonio è quello di una grande amica non c'è solo l'emozione, ma anche un grande desiderio di mettersi in prima linea con i preparativi. Quindi ho dato il mio piccolo contributo partecipando alla realizzazione del tableau e ho inventato i segnaposto.
IL TABLEAU DE MARIAGE
Per quanto riguarda il tableau si può dire che sia stato un vero e proprio lavoro di squadra!
Abbiamo creato un piccolo gruppo di donne: io, la sposa, la sua mamma e la sua testimone. Ci siamo trovate un pomeriggio per scambiare idee e proposte, abbiamo messo insieme i materiali. La sposa ha fornito una bobina di pellicola (il tema era quello della fotografia), la mamma una cornice (verniciata da lei), io mi sono armata di fustelle e fermacampioni. Quanto amo questi piccoli accessori da ufficio? Fin da bambina li ho utilizzati per realizzare giochi e disegni in movimento, infatti li propongo spesso anche durante i miei laboratori, ma possono assumere anche un aspetto serio ed elegante grazie alla loro patina brunita (in commercio si trovano anche in molti altri colori) e simulare dei rivetti o delle piccole borchie quando si ha a che fare con materiali leggeri. Sì, li amo!
Dopo mesi di lavoro, finalmente posso mostrarlo a tutti... non vedevo l'ora!
Per quanto riguarda il tableau si può dire che sia stato un vero e proprio lavoro di squadra!
Abbiamo creato un piccolo gruppo di donne: io, la sposa, la sua mamma e la sua testimone. Ci siamo trovate un pomeriggio per scambiare idee e proposte, abbiamo messo insieme i materiali. La sposa ha fornito una bobina di pellicola (il tema era quello della fotografia), la mamma una cornice (verniciata da lei), io mi sono armata di fustelle e fermacampioni. Quanto amo questi piccoli accessori da ufficio? Fin da bambina li ho utilizzati per realizzare giochi e disegni in movimento, infatti li propongo spesso anche durante i miei laboratori, ma possono assumere anche un aspetto serio ed elegante grazie alla loro patina brunita (in commercio si trovano anche in molti altri colori) e simulare dei rivetti o delle piccole borchie quando si ha a che fare con materiali leggeri. Sì, li amo!
Il risultato potete ammirarlo in questa fotografia, reso ancora più speciale dall'allestimento del wedding planner.
I SEGNAPOSTO
Questi sono stati una mia totale invenzione e sono veramente felice che abbiano entusiasmato tutti! Avevo già decorato in passato alcune mollette utilizzando i timbri (potete trovare qualche prova su Instagram), ma questa volta ho deciso di sfruttare le proporzioni delle mollette per inserire diverse informazioni: oltre al nome dell'invitato stampato su un lato, sull'altro ho collocato le iniziali degli sposi e la data dell'evento.
Avevo immaginato queste mollette come un ulteriore piccolo ricordo da portare a casa (oltre alla bomboniera), ma gli invitati hanno saputo stupirmi utilizzandole anche per presentarsi agli altri partecipanti appuntandole alla cravatta o alla scollatura dell'abito!
Qui vi mostro la mise en place, opera anche in questo caso del wedding planner.
Ho lavorato per moltissimo tempo a questa preparazione, tra le prove e la ricerca delle soluzioni migliori grazie anche al gusto e ai suggerimenti delle altre donne del team. Vedere tutto pronto è stato veramente emozionante.
Vi lascio con una foto scattata durante la realizzazione delle mollette segnaposto, perché anche se avevo dovuto sacrificare qualche molletta e il lavoro non era ancora completo (ne mancavano ancora una trentina), è stato il momento in cui ho capito che il mio impegno stava dando i suoi frutti ;)
Tantissimi auguri amici, vi auguro una grande felicità ♥️
martedì 29 maggio 2018
Un laboratorio insieme alla mia mamma
Il fai da te è uno dei miei grandi amori, quindi come tutto ciò che si ama nasce spontaneo il desiderio di condividerlo con gli amici e con la propria famiglia. Purtroppo di solito non riesco così facilmente a coinvolgere le persone che mi circondano in questa mia passione!
Questa volta ce l'ho fatta :D
ISCRIVERSI A UN WORKSHOP
Milano e la sua provincia offrono tantissime possibilità per gli appassionati di DIY, sia dedicate ai più esperti sia pensate per chi non ha alcuna dimestichezza con questo mondo. Per i principianti, i corsi gratuiti sono un approccio più soft che sicuramente vi consiglio.
La società Leroy Merlin organizza spesso corsi e dimostrazioni nei loro punti vendita e ho scelto uno di questi per coinvolgere la mia mamma: la lavagnetta nella sua cucina si era ormai rovinata, perché non realizzarne una nuova con le nostre mani? La mia proposta l'ha incuriosita e sono riuscita a farla iscrivere insieme a me!
LAVAGNA COUNTRY FAI DA TE
Il progetto proposto in negozio ci è piaciuto molto. Seguendo i passaggi della dispensa fornita e le istruzioni dell'esperta del reparto vernici, in un paio d'ore abbiamo realizzato la nostra lavagna personale!
La vernice effetto lavagna ha conquistato, fin dalla prima volta che l'ho adoperata, un posto di rilievo nel mio podio dei materiali più stimolanti. In questa occasione l'abbiamo utilizzata insieme ai colori della gamma Fleur paint, anch'essi di facile utilizzo poiché non devono essere diluiti.
Nella foto che apre il post potete vedere la mia lavagna (a sinistra) e quella realizzata dalla mia mamma che era alla sua prima esperienza. Impossibile non essere soddisfatti della nostra mattinata insieme! Due galline sono meglio di una ;)
Questa volta ce l'ho fatta :D
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| le nostre postazioni affiancate |
Milano e la sua provincia offrono tantissime possibilità per gli appassionati di DIY, sia dedicate ai più esperti sia pensate per chi non ha alcuna dimestichezza con questo mondo. Per i principianti, i corsi gratuiti sono un approccio più soft che sicuramente vi consiglio.
La società Leroy Merlin organizza spesso corsi e dimostrazioni nei loro punti vendita e ho scelto uno di questi per coinvolgere la mia mamma: la lavagnetta nella sua cucina si era ormai rovinata, perché non realizzarne una nuova con le nostre mani? La mia proposta l'ha incuriosita e sono riuscita a farla iscrivere insieme a me!
LAVAGNA COUNTRY FAI DA TE
Il progetto proposto in negozio ci è piaciuto molto. Seguendo i passaggi della dispensa fornita e le istruzioni dell'esperta del reparto vernici, in un paio d'ore abbiamo realizzato la nostra lavagna personale!
La vernice effetto lavagna ha conquistato, fin dalla prima volta che l'ho adoperata, un posto di rilievo nel mio podio dei materiali più stimolanti. In questa occasione l'abbiamo utilizzata insieme ai colori della gamma Fleur paint, anch'essi di facile utilizzo poiché non devono essere diluiti.
Nella foto che apre il post potete vedere la mia lavagna (a sinistra) e quella realizzata dalla mia mamma che era alla sua prima esperienza. Impossibile non essere soddisfatti della nostra mattinata insieme! Due galline sono meglio di una ;)
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