martedì 23 ottobre 2018

I miei tutorial dedicati ad Halloween su Paper Project

Ho sempre amato i travestimenti, negli anni scorsi mi sono divertita molto in compagnia degli amici in occasione di serate a tema ed eventi di GDR. Anche adesso che non ho più tempo per dedicarmi a questi passatempi, mi piace riguardare la cartella di foto dove mostro i miei piccoli trasformismi. Halloween era sicuramente una delle occasioni più attese.

Quest'anno non avrò occasione per festeggiare e non ho avuto il tempo per dedicarmi a un costume nuovo, ma ho pensato di raccogliere qui i link ai miei precedenti tutorial pubblicati sul magazine Paper Project.


TRUCCO
Nel post del 17 Ott 2013 spiego come ottenere un make up di effetto utilizzando gli Aquacolor. Conoscete questi prodotti? Sono veramente semplici da usare, però consiglio di fare qualche prova per prendere dimestichezza con la loro consistenza. Leggetelo se volete approfondire l'argomento.

TRAVESTIMENTO
L'anno successivo ho dedicato la mia pubblicazione alla realizzazione di un paio di orecchie animalesche. Un accessorio veramente veloce da realizzare e poco impegnativo, adatto a chi si fa spaventare dai travestimenti completi. Nel link trovate la spiegazione passo passo insieme a tante foto.

INVITO
L'ultima pubblicazione invece l'avevo dedicata a un lavoretto con la carta, una delle mie passioni più grandi. In questo post spiego come ottenere un effetto tridimensionale molto particolare aggiungendo qualche cucitura e due bottoni di recupero, per realizzare un invito fai da te.

Spero che questi spunti possano esservi utili per festeggiare e divertirvi, ogni occasione è buona. Se ci aggiungete un po' di creatività, ancora meglio!

martedì 25 settembre 2018

Welcome to the jungle!

Anche quest’anno è arrivato settembre e ha portato con sé un nuovo inizio frenetico.
Questo mese per me è sempre stato il vero inizio di tutte le cose: a gennaio non si ha il tempo per fermarsi e fare i conti con noi stessi, invece settembre lo impone. Le settimane necessitano una nuova programmazione, in particolare per chi studia. Le strade ricominciano ad essere affollate, così come l'agenda.
Ho dato il benvenuto a questo mese sulle pagine del mio taccuino, in una fusione di colori tra estate e autunno.

Ecco le mie nuove sfide:

UNIVERSITÀ (sfida n°1)
Questo capitolo è quello che più di tutti ha richiesto una nuova e seria pianificazione.
Il primo anno si è concluso con 5 esami superati sui 7 suggeriti dal piano di studi, sicuramente un risultato più che dignitoso per una persona che lavora e che deve cercare di occuparsi di una casa… però non sono completamente soddisfatta. Probabilmente quello che non riesco a mandare giù è non aver superato l’esame di Storia del teatro e dello spettacolo, argomento sul quale mi ritenevo già ferrata e che probabilmente ho sottovalutato. Non dovrò ripetere questo errore.
Quindi mi ritrovo con mille foglietti volanti da convertire in un più affidabile file Excel con il quale sono convinta che riuscirò a incastrare gli impegni.
Mi aspettano corsi nuovi relativi a materie mai affrontate, ma farò il possibile affinché la mia organizzazione mi salvi dal caos.

SPORT (sfida n°2)
Non sono mai stata una persona sportiva, ma ci sono stati anni in cui mi sono dedicata alla danza e allo yoga in modo costante 3 volte alla settimana (completando con stage saltuari nel fine settimana). La cosa più incredibile è che mi sentivo decisamente meno stanca di adesso! Non voglio pensare che sia l’età che avanza, quindi credo che sia il caso di riappropriarmi di un po’ di tempo per sfogare lo stress, fosse anche solo una volta al mese. Questa mi sembra la sfida più difficile, ma il primo passo è scacciare questi pensieri scoraggianti! Ready?!

ABBIGLIAMENTO (sfida n°3)
Quanti bei vestiti custodisco nel mio armadio? Allora mi spiegate perché finisco per usare sempre gli stessi?
Diciamo che ho sempre pensato che i vestiti belli dovessero essere conservati per le occasioni speciali, però mi è capitato di ritrovare capi rovinati che non sono mai usciti dall’armadio (avete presente gli elastici cotti e l’ecopelle polverizzata?) e ho capito che non è un modo sano di affrontare le mie giornate. Va bene la praticità, indispensabile per reggere i miei ritmi, però ogni tanto dovrei gratificarmi indossando qualcosa di più bello. Ci proviamo?

TRUCCO (sfida n°4)
Che io abbia deciso da molto tempo di smettere di pettinarmi e noto: la vita è troppo breve per perdere tempo con un pettine. Però ho notato che un po’ di trucco sugli occhi rende il mio sguardo meno triste (non perché normalmente io lo sia, ma perché il taglio dei miei occhi trasmette sempre questa impressione), quindi ho deciso di dedicare qualche minuto al make-up e vedere che effetto mi fa. Tentennerò su questa decisione ogni sera quando dovrò struccarmi, ma so che sarebbe una buona routine. Proviamo a mantenere anche questo impegno!

Voi siete pronti per le vostre sfide?

martedì 24 luglio 2018

Una mappa del tesoro come biglietto di auguri

È già capitato che su queste pagine virtuali raccontassi di regali e sapete quanta importanza attribuisca alla soglia dei 30 anni. Ebbene, tra le mie amicizie ci sono ancora personcine giovani che li stanno compiendo! Questo post è dedicato a un regalo pensato per questa tappa così speciale.
Tappa: non è una parola casuale! Quanta strada bisogna percorrere per raggiungere questa soglia? Se poi la persona che compie gli anni è appassionata di pirati, la metafora acquisisce subito una nuova luce...

LA MAPPA DEL TESORO
Da bambini abbiamo fantasticato quasi tutti su una mappa del tesoro, di quelle con il percorso tratteggiato e uno scrigno alla fine. Mi sono ispirata a una di queste.
Ho deciso di riempire uno scrigno (di cartone stampato legno) con tanti piccoli regali significativi e a ognuno di questi ho legato una tag con un numero e sul retro della mappa ho riportato la spiegazione corrispondente.
Un po' biglietto di auguri, un po' lettera motivazionale. Perché diciamocelo, chi non è stato un po' spaventato in questo momento della sua vita? Ma da qui inizia una fase bellissima!

martedì 26 giugno 2018

I segnaposto per il matrimonio (e altre storie)

Quando il matrimonio è quello di una grande amica non c'è solo l'emozione, ma anche un grande desiderio di mettersi in prima linea con i preparativi. Quindi ho dato il mio piccolo contributo partecipando alla realizzazione del tableau e ho inventato i segnaposto.
Dopo mesi di lavoro, finalmente posso mostrarlo a tutti... non vedevo l'ora!

IL TABLEAU DE MARIAGE
Per quanto riguarda il tableau si può dire che sia stato un vero e proprio lavoro di squadra!
Abbiamo creato un piccolo gruppo di donne: io, la sposa, la sua mamma e la sua testimone. Ci siamo trovate un pomeriggio per scambiare idee e proposte, abbiamo messo insieme i materiali. La sposa ha fornito una bobina di pellicola (il tema era quello della fotografia), la mamma una cornice (verniciata da lei), io mi sono armata di fustelle e fermacampioni. Quanto amo questi piccoli accessori da ufficio? Fin da bambina li ho utilizzati per realizzare giochi e disegni in movimento, infatti li propongo spesso anche durante i miei laboratori, ma possono assumere anche un aspetto serio ed elegante grazie alla loro patina brunita (in commercio si trovano anche in molti altri colori) e simulare dei rivetti o delle piccole borchie quando si ha a che fare con materiali leggeri. Sì, li amo!
Il risultato potete ammirarlo in questa fotografia, reso ancora più speciale dall'allestimento del wedding planner.

I SEGNAPOSTO
Questi sono stati una mia totale invenzione e sono veramente felice che abbiano entusiasmato tutti! Avevo già decorato in passato alcune mollette utilizzando i timbri (potete trovare qualche prova su Instagram), ma questa volta ho deciso di sfruttare le proporzioni delle mollette per inserire diverse informazioni: oltre al nome dell'invitato stampato su un lato, sull'altro ho collocato le iniziali degli sposi e la data dell'evento.
Avevo immaginato queste mollette come un ulteriore piccolo ricordo da portare a casa (oltre alla bomboniera), ma gli invitati hanno saputo stupirmi utilizzandole anche per presentarsi agli altri partecipanti appuntandole alla cravatta o alla scollatura dell'abito!
Qui vi mostro la mise en place, opera anche in questo caso del wedding planner.
Ho lavorato per moltissimo tempo a questa preparazione, tra le prove e la ricerca delle soluzioni migliori grazie anche al gusto e ai suggerimenti delle altre donne del team. Vedere tutto pronto è stato veramente emozionante.
Vi lascio con una foto scattata durante la realizzazione delle mollette segnaposto, perché anche se avevo dovuto sacrificare qualche molletta e il lavoro non era ancora completo (ne mancavano ancora una trentina), è stato il momento in cui ho capito che il mio impegno stava dando i suoi frutti ;)
Tantissimi auguri amici, vi auguro una grande felicità ♥️ 

martedì 29 maggio 2018

Un laboratorio insieme alla mia mamma

Il fai da te è uno dei miei grandi amori, quindi come tutto ciò che si ama nasce spontaneo il desiderio di condividerlo con gli amici e con la propria famiglia. Purtroppo di solito non riesco così facilmente a coinvolgere le persone che mi circondano in questa mia passione!
Questa volta ce l'ho fatta :D

le nostre postazioni affiancate

ISCRIVERSI A UN WORKSHOP
Milano e la sua provincia offrono tantissime possibilità per gli appassionati di DIY, sia dedicate ai più esperti sia pensate per chi non ha alcuna dimestichezza con questo mondo. Per i principianti, i corsi gratuiti sono un approccio più soft che sicuramente vi consiglio.
La società Leroy Merlin organizza spesso corsi e dimostrazioni nei loro punti vendita e ho scelto uno di questi per coinvolgere la mia mamma: la lavagnetta nella sua cucina si era ormai rovinata, perché non realizzarne una nuova con le nostre mani? La mia proposta l'ha incuriosita e sono riuscita a farla iscrivere insieme a me!

LAVAGNA COUNTRY FAI DA TE
Il progetto proposto in negozio ci è piaciuto molto. Seguendo i passaggi della dispensa fornita e le istruzioni dell'esperta del reparto vernici, in un paio d'ore abbiamo realizzato la nostra lavagna personale!
La vernice effetto lavagna ha conquistato, fin dalla prima volta che l'ho adoperata, un posto di rilievo nel mio podio dei materiali più stimolanti. In questa occasione l'abbiamo utilizzata insieme ai colori della gamma Fleur paint, anch'essi di facile utilizzo poiché non devono essere diluiti.

Nella foto che apre il post potete vedere la mia lavagna (a sinistra) e quella realizzata dalla mia mamma che era alla sua prima esperienza. Impossibile non essere soddisfatti della nostra mattinata insieme! Due galline sono meglio di una ;)

sabato 12 maggio 2018

Biglietto last minute per la mamma

Sono lontani i tempi in cui la scuola ci faceva realizzare il "lavoretto" per la festa della mamma e così, nonostante le mille sollecitazioni commerciali che ci circondano, capita di dimenticarcene. Ma la mamma è sempre la mamma e adora ricevere i nostri auguri. Quindi vi mostro il mio biglietto last minute, realizzato con l'aiuto provvidenziale della Big Shot (è possibile usare qualsiasi tipo di fustelle oppure ritagliare a mano le sagome, solo che richiederà qualche minuto in più).
Ovviamente può essere spunto per altri mille biglietti destinati ad altrettante circostanze!

MATERIALI
Cartoncini di diversi colori, possibilmente quelli che piacciono alla vostra mamma. Possono anche essere di recupero, il cuore color avorio l'ho ottenuto riciclando un pezzo della confezione della colomba pasquale!
Fustelle a forma di cuore oppure forbici/taglierino e piano da taglio.

PROCEDIMENTO
Il primo passo è ritagliare due cuori di colori diversi in diverse misure per poterli sovrapporre.
Nel centro del cuore più piccolo ho ricavato un foro sempre con la stessa forma, ma in dimensione ridotta. A questo scopo sono molto utili le fustelle con la stessa sagoma in scala di misura.
Per queste operazioni mi sono messa sul terrazzo, ecco la ragione di queste foto sovraesposte... ma volete mettere il piacere di lavorare all'aria aperta?

Ho incollato i cuori al centro del biglietto (come dico sempre durante i miei corsi, è buona abitudine preparare un po' di cartoncini piegati a metà quando si ha un po' di tempo, per poi averli a disposizione nei momenti di emergenza!) e scritto gli auguri al suo interno.

La mia mamma ama i cuori, infatti già in passato avevo pubblicato un tutorial con questa forma: se siete appassionate delle paste modellabili, questo progetto fa per voi!

Auguri a tutte le mamme ♥

martedì 24 aprile 2018

I murales di Valencia

Come avevo promesso, eccomi qui per parlarvi della città di Valencia.
Quello che mi ha colpito maggiormente è stata la street art, che rapisce lo sguardo mentre si passeggia per la città vecchia come in un museo a cielo aperto.

I MURALES
Mentre camminavamo per raggiungere il nostro appartamento, altra meraviglia di cui vi parlerò più avanti, abbiamo visto i primi capolavori...
Una di queste opere è firmata da Blu, artista italiano che stimo molto. Mi piacciono sia la sua estetica sia i temi da lui trattati. Tra l'altro ho scoperto solo al mio rientro che si trattasse di un suo lavoro, dopo che con le amiche avevo commentato questa parete con grande entusiasmo.

Altri elementi ricorrenti sono i coniglietti rosa di Barbi e le opere di Lenita Lempika, che strappano un sorriso ad ogni passante.
A volte ci si trova davanti a un racconto ad episodi, di cui non vedi l'ora di scoprire il seguito...
Non vorreste far parte anche voi della bizzarra banda di animali in fila indiana? Di sicuro stanno per partecipare a una festa esilarante!
Il mio colpo di fulmine però sono stati i lavori di David de Limón! Uno dei suoi ninja è ritratto insieme a me nella fotografia che apre questo post e io me ne sono letteralmente innamorata. Compare in ogni angolo del quartiere e nonostante l'abbigliamento è una presenza amichevole.

NEGOZI E CASA
A questo filone estetico si ricollegano anche diverse attività commerciali, che abbelliscono l'esterno con decorazioni tematiche. La peluqueria con il mosaico è veramente spettacolare.

Siamo state particolarmente fortunate anche con l'alloggio, arredato veramente con gusto. Anzi, con i miei gusti! Eccomi spiaggiata (o "poltronata") al nostro arrivo, nel salottino dell'accoglienza. Ancora sogno questa poltrona.
Non erano da meno le seggiole rivestite in tessuto pied-de-poule e le altre soluzioni d'arredo scelte dai proprietari, mi sembrava di trovarmi negli allestimenti di una rivista.
E non abbiamo avuto tempo per approfittare del cortile interno...

Cosa dire poi del bar in cui facevamo colazione?

SOUVENIRS
Se invece vi state chiedendo che cosa abbia acquistato come souvenir, eccovi accontentati: per me una calamita ispirata a Frida e una rivista dedicata all'arredamento, per Francesco un pupazzo amigurumi ispirato a Star Wars!
La creatività non mi abbandona neanche in viaggio!