martedì 27 dicembre 2016

Cose belle viste durante le feste

La cosa che più amo delle feste è l’atmosfera. Anche se in misura diversa, tutti si impegnano con gli addobbi e anche se quest’anno ho avuto pochissimo tempo da trascorrere nei negozi oppure poche occasioni per festeggiare qui e là, riporto tre idee che mi sono piaciute molto (click sulle foto per ingrandirle).

Per quanto riguarda i negozi, ho apprezzato molto l’allestimento di un ottico di Milano, lungo i bastioni di Porta Venezia: gli alberi di fascine che hanno utilizzato per l’esposizione in vetrina sono lineari ma non troppo moderni. L’ho immortalato durante una passeggiata a caccia di regali!
Durante i miei corsi da Viridea invece sono rimasta colpita da questa decorazione: io che ho la passione delle foglie secche non avevo mai pensato di utilizzarle per una ghirlanda!
La mia amica Giusy, architetto che si diletta con il fai da te, ha addobbato l’albero in modo classico con campanelle dorate e palline rosse… almeno in apparenza! Si tratta nel primo caso di vasetti dello yogurt colorati con la vernice spray e nel secondo caso di decorazioni origami ottenute con la lamiera delle lattine di Coca Cola. Se il Natale è diventato consumismo, almeno che sia all’insegna del riciclo creativo!
Piccola digressione: essendo un architetto, l'anno scorso le abbiamo regalato una casetta di marzapane della bottega svedese di Ikea e lei l'ha assemblata in questo modo delizioso...
Infine voglio citare la mia mamma, che tutti gli anni addobba alcuni rami recisi cambiando stile ogni volta. In un post pubblicato nel 2014 su Paper Project potete vedere la versione argentata mentre quest’anno ha realizzato una variante shabby chic applicando sui rami la neve finta al posto della vernice. Come addobbi ha utilizzato foglie secche e stelline di lamiera e ha appeso i portatovagliolo DIY che avevamo utilizzato l’anno scorso (in questa foto appaiono ancor appesi con lo spago lungo perché non aveva ancora completato l’allestimento, ma io avevo urgenza di documentare il suo lavoro). Amo l'effetto tono su tono di questo angolo.
E io cosa ho fatto? Al posto della solita ghirlanda sulla porta, ho appeso una piccola decorazione di legno... ma per bilanciare ho incorniciato l'ingresso con dei rami di abete sintetico acquistati l'anno scorso da Ikea, applicandoli con il washi tape.
Se nei commenti volete segnalare i vostri allestimenti oppure le decorazioni più insolite viste in giro sono ben accette, in questo modo anche i prossimi anni non ci mancheranno le ispirazioni. Buon 2017!

martedì 13 dicembre 2016

Cake topper di Natale DIY

La settimana scorsa ho ricevuto in regalo alcuni prodotti Pril della nuova linea senza fosfati insieme a una teglia e una sfida: cucinare dei muffin e poi affrontare lo sporco bruciato con l’aiuto dei loro prodotti. Mi hanno inviato anche una ricetta originale americana per ottenere dei dolcetti perfetti, ma io preferisco il gusto salato così ho cambiato un po’ le carte in tavola. Inoltre ho pensato di dare al mio test un’impronta DIY…
Ho immaginato una nevicata di formaggio grattugiato e degli alberelli di Natale sulla cima di ogni muffin, quindi ho pensato di profumarli con bottarga di muggine e pecorino in perfetto stile sardo, ma ho poi ripiegato sul parmigiano perché avevamo già mangiato tutto il formaggio di pecora! Ho aggiunto all’impasto la bottarga e abbondante formaggio, ho messo l’impasto negli stampini e ho infornato i miei piccoli esperimenti.
Nel frattempo ho realizzato i cake topper: sono necessari degli stuzzicadenti, un ritaglio di cartoncino verde, un pennarello a punta fine (come colore io ho usato l’argento, ma sono adatti anche l’oro o il bianco), un piccolo washi tape verde e alcune piccole mezze perle adesive.
Per iniziare ho ritagliato a mano dei triangoli di cartoncino e li ho sagomati per conferire la classica forma di abete. Con il pennarello ho disegnato qualche festone e con le piccole perle adesive ho aggiunto il tocco finale. Sul retro ho applicato lo stuzzicadenti con il washi tape verde.
Dopo aver sfornato i muffin li ho lasciati intiepidire e poi ho cosparso la sommità con la neve… ops, con il formaggio grattugiato! A questo punto ho infilzato lo stecchino.
Sfrutterò sicuramente questa idea  per un antipasto o per un dolce durante i festeggiamenti dai miei genitori e visto che loro hanno la lavastoviglie approfitterò anche di quella! Ve l’ho mai detto che amo cucinare e detesto lavare i piatti? Per fortuna questa volta ci sarà qualcuno che mi darà una mano.

martedì 6 dicembre 2016

Una campana per il centrotavola di Natale

Durante questo autunno ho fatto una scoperta insolita passeggiando in montagna: ho trovato una campana abbandonata in un prato. Doveva trovarsi lì da molto tempo infatti al suo interno c’era una lumaca e qualche insetto, ma ho trovato il coraggio per raccoglierla e mi sono fatta aiutare dagli amici a togliere le bestiole che la infestavano. L’aspetto più bello dell’amicizia è che ci si sente capiti, così l’unica cosa che hanno detto vedendomi passeggiare con il mio nuovo tesoro dorato è stato: “Solo Silvia poteva trovare una campana!”. Ebbene sì, solo io avrei potuto notarla e innamorarmene e ne sono così fiera che ho deciso di trasformarla nella protagonista della mia tavola natalizia. Quindi vi mostro le prove dell’allestimento…
Nella mia scatola dei nastri (come, non ce l’avete anche voi?) ne ho pescato uno dorato rinforzato con filo metallico e uno più piccolo di raso rosso; a questi ho aggiunto dei rametti sintetici e alcune sagome di feltro acquistate proprio per questo progetto. Ho abbinato i nastri e li ho annodati con un fiocco all’estremità della campana, poi l’ho posizionata su un centrino e ho arricchito il tutto con i rametti d’abete e le stelle rosse. Infine ho posizionato altri due rametti bloccandoli all’interno del nodo. 
Il risultato già mi piace, ma immagino che sarà ancora più bello posizionato su una tovaglia rossa. Molto classico, per colori ed elementi, eppure così nuovo. Questo sarà il mio centrotavola per la Vigilia di Natale 2016. Voi cosa avete in mente per le vostre tavole?