martedì 26 giugno 2018

I segnaposto per il matrimonio (e altre storie)

Quando il matrimonio è quello di una grande amica non c'è solo l'emozione, ma anche un grande desiderio di mettersi in prima linea con i preparativi. Quindi ho dato il mio piccolo contributo partecipando alla realizzazione del tableau e ho inventato i segnaposto.
Dopo mesi di lavoro, finalmente posso mostrarlo a tutti... non vedevo l'ora!

IL TABLEAU DE MARIAGE
Per quanto riguarda il tableau si può dire che sia stato un vero e proprio lavoro di squadra!
Abbiamo creato un piccolo gruppo di donne: io, la sposa, la sua mamma e la sua testimone. Ci siamo trovate un pomeriggio per scambiare idee e proposte, abbiamo messo insieme i materiali. La sposa ha fornito una bobina di pellicola (il tema era quello della fotografia), la mamma una cornice (verniciata da lei), io mi sono armata di fustelle e fermacampioni. Quanto amo questi piccoli accessori da ufficio? Fin da bambina li ho utilizzati per realizzare giochi e disegni in movimento, infatti li propongo spesso anche durante i miei laboratori, ma possono assumere anche un aspetto serio ed elegante grazie alla loro patina brunita (in commercio si trovano anche in molti altri colori) e simulare dei rivetti o delle piccole borchie quando si ha a che fare con materiali leggeri. Sì, li amo!
Il risultato potete ammirarlo in questa fotografia, reso ancora più speciale dall'allestimento del wedding planner.

I SEGNAPOSTO
Questi sono stati una mia totale invenzione e sono veramente felice che abbiano entusiasmato tutti! Avevo già decorato in passato alcune mollette utilizzando i timbri (potete trovare qualche prova su Instagram), ma questa volta ho deciso di sfruttare le proporzioni delle mollette per inserire diverse informazioni: oltre al nome dell'invitato stampato su un lato, sull'altro ho collocato le iniziali degli sposi e la data dell'evento.
Avevo immaginato queste mollette come un ulteriore piccolo ricordo da portare a casa (oltre alla bomboniera), ma gli invitati hanno saputo stupirmi utilizzandole anche per presentarsi agli altri partecipanti appuntandole alla cravatta o alla scollatura dell'abito!
Qui vi mostro la mise en place, opera anche in questo caso del wedding planner.
Ho lavorato per moltissimo tempo a questa preparazione, tra le prove e la ricerca delle soluzioni migliori grazie anche al gusto e ai suggerimenti delle altre donne del team. Vedere tutto pronto è stato veramente emozionante.
Vi lascio con una foto scattata durante la realizzazione delle mollette segnaposto, perché anche se avevo dovuto sacrificare qualche molletta e il lavoro non era ancora completo (ne mancavano ancora una trentina), è stato il momento in cui ho capito che il mio impegno stava dando i suoi frutti ;)
Tantissimi auguri amici, vi auguro una grande felicità ♥️ 

martedì 29 maggio 2018

Un laboratorio insieme alla mia mamma

Il fai da te è uno dei miei grandi amori, quindi come tutto ciò che si ama nasce spontaneo il desiderio di condividerlo con gli amici e con la propria famiglia. Purtroppo di solito non riesco così facilmente a coinvolgere le persone che mi circondano in questa mia passione!
Questa volta ce l'ho fatta :D

le nostre postazioni affiancate

ISCRIVERSI A UN WORKSHOP
Milano e la sua provincia offrono tantissime possibilità per gli appassionati di DIY, sia dedicate ai più esperti sia pensate per chi non ha alcuna dimestichezza con questo mondo. Per i principianti, i corsi gratuiti sono un approccio più soft che sicuramente vi consiglio.
La società Leroy Merlin organizza spesso corsi e dimostrazioni nei loro punti vendita e ho scelto uno di questi per coinvolgere la mia mamma: la lavagnetta nella sua cucina si era ormai rovinata, perché non realizzarne una nuova con le nostre mani? La mia proposta l'ha incuriosita e sono riuscita a farla iscrivere insieme a me!

LAVAGNA COUNTRY FAI DA TE
Il progetto proposto in negozio ci è piaciuto molto. Seguendo i passaggi della dispensa fornita e le istruzioni dell'esperta del reparto vernici, in un paio d'ore abbiamo realizzato la nostra lavagna personale!
La vernice effetto lavagna ha conquistato, fin dalla prima volta che l'ho adoperata, un posto di rilievo nel mio podio dei materiali più stimolanti. In questa occasione l'abbiamo utilizzata insieme ai colori della gamma Fleur paint, anch'essi di facile utilizzo poiché non devono essere diluiti.

Nella foto che apre il post potete vedere la mia lavagna (a sinistra) e quella realizzata dalla mia mamma che era alla sua prima esperienza. Impossibile non essere soddisfatti della nostra mattinata insieme! Due galline sono meglio di una ;)

sabato 12 maggio 2018

Biglietto last minute per la mamma

Sono lontani i tempi in cui la scuola ci faceva realizzare il "lavoretto" per la festa della mamma e così, nonostante le mille sollecitazioni commerciali che ci circondano, capita di dimenticarcene. Ma la mamma è sempre la mamma e adora ricevere i nostri auguri. Quindi vi mostro il mio biglietto last minute, realizzato con l'aiuto provvidenziale della Big Shot (è possibile usare qualsiasi tipo di fustelle oppure ritagliare a mano le sagome, solo che richiederà qualche minuto in più).
Ovviamente può essere spunto per altri mille biglietti destinati ad altrettante circostanze!

MATERIALI
Cartoncini di diversi colori, possibilmente quelli che piacciono alla vostra mamma. Possono anche essere di recupero, il cuore color avorio l'ho ottenuto riciclando un pezzo della confezione della colomba pasquale!
Fustelle a forma di cuore oppure forbici/taglierino e piano da taglio.

PROCEDIMENTO
Il primo passo è ritagliare due cuori di colori diversi in diverse misure per poterli sovrapporre.
Nel centro del cuore più piccolo ho ricavato un foro sempre con la stessa forma, ma in dimensione ridotta. A questo scopo sono molto utili le fustelle con la stessa sagoma in scala di misura.
Per queste operazioni mi sono messa sul terrazzo, ecco la ragione di queste foto sovraesposte... ma volete mettere il piacere di lavorare all'aria aperta?

Ho incollato i cuori al centro del biglietto (come dico sempre durante i miei corsi, è buona abitudine preparare un po' di cartoncini piegati a metà quando si ha un po' di tempo, per poi averli a disposizione nei momenti di emergenza!) e scritto gli auguri al suo interno.

La mia mamma ama i cuori, infatti già in passato avevo pubblicato un tutorial con questa forma: se siete appassionate delle paste modellabili, questo progetto fa per voi!

Auguri a tutte le mamme ♥

martedì 24 aprile 2018

I murales di Valencia

Come avevo promesso, eccomi qui per parlarvi della città di Valencia.
Quello che mi ha colpito maggiormente è stata la street art, che rapisce lo sguardo mentre si passeggia per la città vecchia come in un museo a cielo aperto.

I MURALES
Mentre camminavamo per raggiungere il nostro appartamento, altra meraviglia di cui vi parlerò più avanti, abbiamo visto i primi capolavori...
Una di queste opere è firmata da Blu, artista italiano che stimo molto. Mi piacciono sia la sua estetica sia i temi da lui trattati. Tra l'altro ho scoperto solo al mio rientro che si trattasse di un suo lavoro, dopo che con le amiche avevo commentato questa parete con grande entusiasmo.

Altri elementi ricorrenti sono i coniglietti rosa di Barbi e le opere di Lenita Lempika, che strappano un sorriso ad ogni passante.
A volte ci si trova davanti a un racconto ad episodi, di cui non vedi l'ora di scoprire il seguito...
Non vorreste far parte anche voi della bizzarra banda di animali in fila indiana? Di sicuro stanno per partecipare a una festa esilarante!
Il mio colpo di fulmine però sono stati i lavori di David de Limón! Uno dei suoi ninja è ritratto insieme a me nella fotografia che apre questo post e io me ne sono letteralmente innamorata. Compare in ogni angolo del quartiere e nonostante l'abbigliamento è una presenza amichevole.

NEGOZI E CASA
A questo filone estetico si ricollegano anche diverse attività commerciali, che abbelliscono l'esterno con decorazioni tematiche. La peluqueria con il mosaico è veramente spettacolare.

Siamo state particolarmente fortunate anche con l'alloggio, arredato veramente con gusto. Anzi, con i miei gusti! Eccomi spiaggiata (o "poltronata") al nostro arrivo, nel salottino dell'accoglienza. Ancora sogno questa poltrona.
Non erano da meno le seggiole rivestite in tessuto pied-de-poule e le altre soluzioni d'arredo scelte dai proprietari, mi sembrava di trovarmi negli allestimenti di una rivista.
E non abbiamo avuto tempo per approfittare del cortile interno...

E che cosa dire del bar in cui facevamo colazione?

SOUVENIRS
Se invece vi state chiedendo che cosa abbia acquistato come souvenir, eccovi accontentati: per me una calamita ispirata a Frida e una rivista dedicata all'arredamento, per Francesco un pupazzo amigurumi ispirato a Star Wars!
La creatività non mi abbandona neanche in viaggio!

martedì 10 aprile 2018

Magliette personalizzate per l'addio al nubilato

Io e le mie amiche siamo appena rientrate da un viaggio speciale: un addio al nubilato! Questo post è rimasto in bozza molto a lungo, finalmente la sorpresa è stata svelata e posso condividerlo.

L'IDEA PER QUESTE MAGLIETTE
La testimone di nozze ha avuto l'idea di realizzare delle magliette personalizzate per il viaggio. Visto che la futura sposa si occupa di montaggio video, la sua idea è stata quella di scrivere "ciak si gira" e io mi sono offerta di trasformare questo slogan in una illustrazione ad hoc.
Non avevo dimestichezza con l'oggetto del disegno, quindi poi ho perfezionato gli sketch guardando alcune fotografie... fino ad arrivare all'immagine vettoriale definitiva, che abbiamo inviato allo stampatore affinché la trasferisse sulle magliette (nere per noi e bianca per la sposa, ovviamente).
Il risultato è piaciuto a tutte e questo mi ha reso veramente fiera. Con i miei disegni spero sempre di regalare qualche emozione. Questo è il desiderio primario di qualsiasi illustratore!

IL RISULTATO
Abbiamo indossato le magliette il secondo giorno, quando finalmente eravamo tutte riunite per la colazione.
Amiche e magliette personalizzate, una combinazione perfetta <3

P.S. Prossimamente vi racconterò qualcosa di quello che abbiamo visto durante questo viaggio, rimanete sintonizzati!

martedì 13 marzo 2018

Un pacchetto regalo insolito

Ho sempre pensato che il pacchetto sia parte integrante di un regalo e meriti molta importanza, ma credo che per ogni tipo di regalo si debba scegliere il packaging più appropriato. A volte l'azione di scartare un regalo crea troppa aspettativa sul contenuto, quindi in particolar modo quando si tratta di un pensiero piccolo e divertente conviene optare per una confezione studiata ad hoc! Ecco come è nata la mia idea per una tasca porta penna...

L'IDEA DI QUESTO REGALO
Lo ammetto, amo i regali stupidi (seppur utili). Ovviamente possono essere fatti solo alle persone con le quali siamo in confidenza e devono comunque avere un senso. Per questa categoria di regali amo il brand flying tiger dove posso trovare oggetti originali e divertenti.
In questa occasione ho acquistato una penna a forma di carota. Perché? Una mia carissima amica ha ottenuto un contratto importante per il suo lavoro di medico e ho pensato di sottolineare questo momento a modo mio. Ho immaginato l'ironia di vedere un dottore del pronto soccorso esibire una penna di questo tipo! Come reagireste voi nel vedere una carotina sbucare dalla tasca di un camice bianco mentre vi trovate in un pronto soccorso?

COME È NATO IL MIO PACCHETTO
L'idea è stata quella di simulare la tasca del camice per far capire subito lo scopo del mio regalo!
Ho utilizzato del semplice cartoncino bianco e mi sono servita della macchina per cucire.
Ho tagliato un rettangolo di cartoncino più lungo della penna e poi un secondo pezzo di cartoncino per ottenere la tasca. Alla "tasca" ho arrotondato gli angoli inferiori (per velocità ho utilizzatole forbici, ma una fustella produrrà un risultato più preciso).
A questo punto ho fatto una prima cucitura sulla parte superiore della "tasca" per simulare un orlo.
Poi ho sovrapposto questa parte alla base di cartoncino più grande e le ho unite insieme sempre utilizzando la macchina per cucire. Ho posizionato la penna tra i due strati per aiutarmi a mantenere il giusto spessore tra i due strati di cartone.
Ecco come si presenta la tasca cucita con all'interno la mia bella penna a forma di carota:
A questo punto ho semplicemente aggiunto un fiocco in tinta con il filo utilizzato per la cucitura per completare il mio pacchetto regalo insolito!
Per un risultato migliore vi consiglio di cucire la tasca alla base lasciando uno spazio inferiore a quello che ho lasciato io, però non essendo così pratica con il cucito io ho preferito semplificare le cose.
Adesso pensate a quanti altri usi potrebbe avere la macchina da cucire nella realizzazione di pacchi regalo e bigliettini... la mia è solo un'idea da cui partire per trovare il vostro pacchetto perfetto!

martedì 13 febbraio 2018

Da un disegno a un ricamo con DMC

Ebbene sì, anche quest'anno ho deciso di partecipare a uno degli incontri organizzati da DMC alla Triennale di Milano! Ormai si può dire che una volta all'anno approfitto di questa opportunità per regalarmi due ore di vero relax, in una cornice bellissima e dilettandomi con un passatempo ingiustamente considerato antiquato. Se siete curiosi di leggere i miei resoconti più vecchi, in questo post potete trovare la mia esperienza del 2016 e qui racconto l'incontro del 2017. Adesso invece voglio parlarvi del mio ultimo lavoro, che ha inaugurato il 2018: un cactus kawaii!
L'ispirazione mi è arrivata osservando uno degli schemi proposti nei nuovi "magic paper kit" che racchiude una bella selezione di disegni dal gusto jungalow.
Mi hanno riportato subito alla mente i coniugi cactus che avevo disegnato qualche tempo fa di ritorno da Parigi... ve li ricordate? Io li ho attaccati a una parete!
Così ho deciso di adattare questo "personaggio" per ricamarlo su una maglietta. Ho riportato il mio disegno su un foglio di carta "Custom By Me" e dopo averlo incollato sul tessuto ho iniziato a ricamare. Questa volta grazie alla tutor Chiara Di Nardo, meglio conosciuta come PIKI, ho imparato qualcosa di nuovo: il punto nodini e il punto margherita! Insieme al punto erba mi hanno permesso di realizzare il mio buffo cactus.
A questo punto è bastato mettere la maglietta sotto l'acqua corrente per far sciogliere il foglio. Così è rimasto solo il mio disegno. Questa volta però è realizzato con punti di ricamo su una maglietta. Trasformare un disegno in ricamo? Si può!

martedì 30 gennaio 2018

Hand lettering, i miei appunti rilegati al Salone della Cultura

Quest'anno ho intrapreso un nuovo folle percorso... Non può essere universalmente descritto così, ma lo è sicuramente per una persona di 35 anni impegnata con diversi lavori e innumerevoli hobby! Per farla breve, mi sono iscritta alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione. Sono passati più di 10 anni da quando assistevo dal fondo delle aule alle lezioni di Storia del teatro senza essere iscritta, adesso invece posso sedermi fieramente in prima fila! Nonostante la fatica, sono contenta della mia scelta.
Per il momento ho sostenuto il primo esame e nel prendere appunti dal manuale di Cinema mi sono dilettata con una delle mie passioni più recenti: l'hand lettering. In realtà è stata la mia amica Lucia a dirmi che si chiama così, io cercavo solo di realizzare degli schemi con un aspetto grafico più accattivante affinché i concetti mi si fissassero nella mente. Non nascondo che è stata una soddisfazione mettere insieme tutte le pagine.
Partecipando al Salone della Cultura ho colto l'occasione per trasformarli in un piccolo fascicolo grazie all'iniziativa organizzata in collaborazione con la Tipografia Mediagraf spa e Xerox Italia spa: ho consegnato i file in pdf e loro hanno realizzato la stampa professionale e la cucitura a punto metallico. Il risultato mi è piaciuto tantissimo e dà un aspetto molto più rifinito a questo piccolo progetto.

Come vi avevo anticipato, non mi trovavo lì per caso: domenica 21 in occasione del Salone della cultura ho presentato il libro Spremuta di pancia per il quale ho realizzato le illustrazioni. Ne è venuta fuori una piacevole chiacchierata con la scrittrice Valentina Fioruzzi, se siete curiosi ne trovate un estratto su YouTube:
Non siamo abituate a parlare in pubblico, però aver trasformato il nostro intervento in una conversazione ha reso tutto più semplice. Se le vostre librerie di fiducia non hanno ancora il nostro libro, ordinatelo!!! Potete invece trovarlo più facilmente presso le librerie Feltrinelli e Mondadori.

martedì 16 gennaio 2018

Ci vediamo al Salone della Cultura

Il libro Spremuta di pancia, scritto da Valentina Fioruzzi e illustrato da me, vi aspetta al Salone della Cultura che si terrà a Milano il prossimo fine settimana! Domenica 21 gennaio dalle 10:15 alle 11 potrete incontrare anche me e Valentina, che saremo presenti insieme all'Editore per una presentazione speciale che coinvolgerà anche i bambini presenti.

Il Salone della Cultura nasce dal proposito di portare il mondo del libro, con tutte le sue sfaccettature, al grande pubblico, permettendo sia ai lettori sia ai collezionisti di apprezzare le novità editoriali presentate, di trovare libri esauriti o rari e scoprire in questo modo veri e propri tesori di carta.
In mezzo a tante pagine potrete trovare anche mostre, laboratori e dimostrazioni, molte delle quali gratuite.

Si svolge presso SUPERSTUDIO PIÙ in Via Tortona 27 a Milano e l'anno scorso ha contato oltre 35000 visitatori. Se vi interessano altri numeri, sono stati stimati 10.000 mq di superficie espositiva tra spazi coperti, giardino, terrazza e 2000 mq di cortili interni, con copertura wi-fi ovunque.

L'ingresso al Salone è a pagamento per gli adulti e gratuito per i bambini, potete trovare maggiori informazioni sul sito dell'evento. Vi aspetto!