giovedì 17 novembre 2016

Insegnare la creatività

Sabato scorso si sono svolti i primi due corsi dimostrativi dedicati al Natale nei Viridea Garden Center in provincia di Pavia e si è trattato di una vera e propria sfida che vi voglio raccontare.
Mi ero preparata molto per questi incontri realizzando diversi campioni, ma non avevo tenuto conto del fatto che dei punti vendita così distanti potessero disporre di un assortimento differente. Inoltre alcuni dei materiali utilizzati nelle mie prove erano stati acquistati diversi mesi fa e ho scoperto all’ultimo minuto che non vengono più commercializzati. In mio soccorso è venuta la creatività quindi ho deciso di trasmettere proprio questa durante i laboratori.

Vi spiego meglio: cosa fare se il materiale con il quale ci si era esercitati non è disponibile? Aprire gli occhi e la mente e lasciarsi ispirare da quello che si ha intorno.  Ecco come sono nati i biglietti d’auguri realizzati a San Martino Siccomario e a Montebello della Battaglia, tenendo come filo conduttore i biglietti con finestra e le applicazioni. Nel primo punto vendita ho scoperto che le sagome in legno sono fuori assortimento, ma ho trovato una splendida decorazione di Coloreria a forma di gabbietta e sagome in feltro non solo piccole ma anche grandi, quindi mi sono sbizzarrita con quelle. I nastri adesivi decorativi hanno rapito presto l’attenzione delle partecipanti (5 donne di tutte le età) quindi ho dedicato diverso tempo a illustrare il loro utilizzo. Nel negozio di Montebello invece non erano molte le sagome disponibili, così tra gli addobbi per l’albero di Natale abbiamo scoperto delle dolcissime “gufette” ideali per i nostri auguri. Per addobbare invece l’abete in morbido feltro ho utilizzato mezze perle adesive, piccole sagome di legno e le stelline ritagliate con la mia fustella da viaggio, tutti articoli presenti in negozio. Anche qui washi tape a gogò! Inoltre finalmente è apparso il mio primo allievo uomo (li credevo creature mitologiche).
alcuni biglietti realizzati a San Martino
alcuni biglietti realizzati a Montebello
Nella mia esperienza ho imparato che il “piano B” non serve prepararlo, ma quando occorre è necessario non farsi prendere dal panico e lasciare aperta la mente. Mi sovviene un'altra esperienza che conferma questa teoria, ma se iniziassi a raccontarvela adesso potrei dare vita a un noiosissimo post infinito! Venite a trovarmi e ve la racconterò di persona, mentre armeggio con colla e cartoncini…
Questo sabato pomeriggio mi potrete trovare a Rodano, in provincia di Milano, inoltre vi ricordo gli appuntamenti seguenti:
26/11/2016 h.10-12 a Cusago (MI) e h.15-17 a Rho (MI)
3/12/2016 h.10-12 a Settimo Torinese (TO) e h.15-17 a Collegno (TO)
10/12/2016 h.15-17 a Torri di Quartesolo (VI)
Nel blog non ne parlerò più perché prima di Natale dovrò affrontare altri argomenti, quindi segnate queste date in agenda!